"PREFIERO MORIR DE PIE
QUE VIVIR DE RODILLAS"

(Emiliano Zapata)

ARCHIVIO

ARCHIVIO FOTOGRAFICO

LE ANTICHE CHIESE DI CORNETO
(parte I)

La storia della presenza umana nell'area dell'attuale comune di Tarquinia è lunga e complessa e può essere intuita dai resti monumentali e dagli edifici che hanno avuto la capacità di caratterizzarne gli episodi; così mentre le necropoli raccontano la vita dell'antica città etrusca di Tarchna, emersa dalla profondità della storia sul Colle della Civita, le chiese, insieme a palazzi e torri, narrano le vicende del centro medievale di Corneto (nome con il quale è stata indicata lfino al 1922 la città di Tarquinia), sorto sul Colle di Monterozzi, evidenziandone spesso i numerosi contatti con la città di Roma, con le regioni dell'Italia meridionale e settentironale e con le terre lontane ed esotiche bagnate dalle comuni acque del Mar mediterraneo.

Tarquinia, il Duomo

Tra i luoghi di culto utili a scoprire la storia della cittadina costiera dell'alto Lazio emergono (per antichità, centralità e dimensioni) la Chiesa di San Martino, il Duomo di Santa Margherita e Santa Maria in Castello.

CHIESA DI SAN MARTINO La piccola e originariamente romanica chiesa di San Martino è probabilmente la più antica della città di Corneto/Tarquinia, alcuni documenti sembrano testimoniarne l'esustenza alla metà dell'XI° secolo; già nel XVI° secolo il Tempio entrò in una fase di decadenza che ne causò l'accorpamento, all'alba del XVII° secolo, alla Cattedrale di Santa Margherita.

Tarquinia, Chiesa di San martino
Portale

Numerosi restauri modifcarono le caratteristiche stilistiche della chiesa, che evidenzia attualmente influenze artistiche pisane (ad esempio nella cornice a due colori della facciata), meridionali, settentrionali (ad esempio nella serie di archetti presenti sulla facciata) e arabe.

Tarquinia, Chiesa di San martino
Interno

Nonostante le ridotte dimensioni la chiesa risulta divisa in tre navate da due file di colonne sormontate da archi a tutto sesto; sullo spazio di sinistra sono visibili i resti di un affresco datato al XV° secolo e raffigurante S. Anna e la Vergine col Bambino mentre sul fondo si trovano tre abisidi.

Tarquinia, Chiesa di San martino


IL DUOMO Sorto non lontano dalla chiesa di San Martino, l'originario Duomo di Tarquinia, concattedrale della Diocesi di Civitavecchia e Tarquinia, esisteva già durante la seconda metà del XIII° secolo, epoca alla quale risale un documento relativo alla Collegiata della Chiesa di Santa Margherita.

Tarquinia, il Duomo

Questo luogo di culto fu trasformato in Cattedrale nel 1435 per volere di Papa Eugenio IV che, considerato lo sviluppo della città di Corneto, decise di insediare una sede vescovile presso il centro cittadino, a pochi passi dall'attuale Museo archeologico tarquiniese di Palazzo Vitelleschi.
Il Duomo fu distrutto da un incendio nel 1643 e quindi ricostruito con lavori che, eseguiti in vari periodi storici, durarono fino alla fine del XIX° secolo e favorirono un notevole ingrandimento dell'edificio, caraterizzato all'alba del terzo millennio dalla presenza di numerosi elementi stilistici neoclassici.

Tarquinia, il Duomo

L'ampia chiesa attuale è occupata da tre navate e ingloba strutture risalenti al periodo medievale; tra le decorazioni interne emergono una tavola trecentesca raffigurante il Salvatore e gli affreschi, dedicati alle "Storie della Vergine" (Incoronazione sulla volta, Nascita e Sposalizio di maria nei lunettoni, Incontro di Anna con Gioacchino, Pietà e Vergine col Bambino sulle pareti) e danneggiati dall'incendio del XVII° secolo, realizzati presso il coro da Antonio da Viterbo, detto il Pastura, e commissionati da Bartolomeo Vitelleschi, esponente di un'illustre e potente casata locale e vescovo di Corneto e Montefiascone.

Tarquinia, Duomo
Affreschi del Pastura

I lavori del Pastura, risalenti al primo decennio del XVI° secolo, costituiscono una delle più ampie e impegnative imprese pittoriche del viterbese e sono caratterizzati da una rielaborazione di motivi tipici del Perugino e del Pinturicchio e da influenze del Ghirlandaio.

Tarquinia, Duomo
Affreschi del Pastura


(Continua)



PER MAGGIORI INFORMAZIONI:
Pagina dedicata alla chiesa di San Martino
Documento dedciato alla chiesa di San Martino
Voce dedicata al Pastura dal sito della Trecanni
Voce dedicata a Eugenio IV dal sito della Treccani
Pagina dedciata al Duomo di Santa Margherita

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Immagini e testi di Stefano Rosati

LE CHIESE DI TARQUINIA (parte II)

ROMA - GOLDEN GALA 2015