L'Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia - Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni popolari (Roma - Eur) ospita, dal 20 dicembre 2013 al 2 marzo 2014, l'allestimento del grande
PRESEPE DEL RE
Il presepe deve il suo nome a Carlo III di Borbone (1716-1788), re di Napoli e di Sicilia che favorì la diffusione di questa secolare tradizione natalizia, ed è realizzato con i pastori settecenteschi e ottocenteschi raccolti dall'etnologo Lamberto Loria, e dai suoi collaboratori, in occasione della Mostra di Etnografia italiana organizzata a Roma, nel 1911, per celebrare il cinquantenario dell'Unità d'Italia.
Loria e la sua squadra recuperarono circa mille personaggi, entrati nelle collezioni del Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni, grazie ai quali è oggi possibile rappresentare numerosi episodi raccontati dai Vangeli come, ad esempio, l'Annuncio ai pastori e il Corteo dei Re Magi.
Il Maestro preseparo Nicola Maciariello si è occupato dall'allestimento attuale del Presepe dove si alternano personaggi tipici dell'epoca di Gesù e figure caratteristiche della società napoletana del XVIII e XIX secolo.
Per maggiori informazioni sulla Mostra e sul Museo:
Pagina dedicata alla Mostra sul sito dei Beni Culturali
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di Stefano Rosati